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Plancton |
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Il plancton é l’insieme di tutti gli organismi che
vivono sospesi nella massa d’acqua e non sono in grado di opporsi in
maniera evidente all’azione delle maree e delle correnti.
Il plancton é costituito da vegetali (fitoplancton) e animali (zooplancton)
categoria,questa che spazia dai batteri alle meduse.
Il fitoplancton é il primo anello della catena alimentare, ed é composto
principalmente da diatomee e da dinoflagellati rispettivamente,i primi
legati ad acque fredde, i secondi ad acque più temperate. All’inizio di
primavera, il fitoplancton inizia a riprodursi e aumenta la sua
concentrazione in acque superficiali, verso marzo si assiste a una stasi,
poi con le piogge e i rimescolamenti di acque, dovuti anche all’apporto
dei fiumi e dei torrenti, si verifica un nuovo incremento. Tutto questo
viene sfruttato dallo zooplancton che é in gran parte erbivoro, ed é
composto sostanzialmente dalla quasi totalità dei gruppi zoologici viventi
in mare e se alcuni compiono l’intero ciclo vitale nel plancton, per altri
questo non é che un passaggio, difficilissimo, del proprio ciclo vitale.
Nello zooplancton si trovano uova fluttuanti, pesci allo stato larvale o
giovanile che sono esposti alla più alta percentuale di mortalità della
propria specie e il superamento di questo stadio costituisce o meno il
successo riproduttivo di una determinata specie.
La distribuzione del plancton in mare non é omogenea e troviamo aree di
maggiore o minore concentrazione a parità di periodo di osservazione.
L’acciuga e la sardina sono pesci che si cibano di plancton ed esiste una
correlazione diretta tra concentrazione di plancton e pescosità di
determinate aree, riferita a queste due specie.
(Fonte: “la pesca in Liguria” Centro studi Unioncamere liguri, 1984).
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