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| Sezione mare |
Lontano dalla costa il mare degrada come abbiamo visto in modo regolare fino circa ai 180 metri a circa quattro miglia dalla costa, poi, con una scarpata dalla ripidità vertiginosa scende a -400, -500 metri e oltre per ritrovare un andamento regolare a questa nuova profondità . In questa fascia batimetrica si trovano alcune zone adatte alla pesca, si tratta di fosse, secche e di zone madreporiche. Esse prendono il nome del paese o della zona costiera a cui stanno di fronte, così troviamo, tra le altre, la Secca di Vallegrande con una profondità che va dai 500 ai 700 metri, la Secca di Bonassola a 500 metri di fondo e in mezzo, la Secca di Deiva, zona madreporica a 500 metri di fondo. Sono zone dove un tempo si pescava abbondantemente con i palamiti, ed erano raggiunte anche con gozzi a più ordini di remi dalle spiagge di Riva Trigoso e Sestri dopo lunghe e faticose remate. Un 'epoca che sembra lontanissima da noi dove l'esperienza, la conoscenza di precisi riferimenti a terra, le "mire" e delle correnti superficiali e di profondità faceva trovare "le poste" cioè i luoghi più pescosi. Oggi le stesse "poste" sono raggiunte da barche a motore in tempi relativamente brevi, strumenti elettronici scandagliano le profondità rendendo visibile graficamente il profilo del fondo, strumenti di navigazione satellitare palmari guidano sul posto chiunque, con un margine di errore di pochi metri. La vita a cinquecento metri di
fondo é una vita al buio totale. Un’ultima considerazione la meritano i delfini e i cetacei che popolano il cosiddetto Santuario dei Cetacei del Mar Ligure. Questa zona é un gigantesco triangolo che é stato idealmente disegnato al centro del nostro mare e interessa tutta la costa ligure, parte della costa francese coincidente con la Costa Azzurra, tutta la Corsica e la zona a nord della Sardegna. Particolari condizioni dovute alle correnti marine, alle temperature delle acque, alla salinità delle stesse fanno si che vi siano grandi concentrazioni di plancton, base della catena alimentare del mare. Molto plancton significa molta vita, molti pesci, molti calamari, molti delfini e qualche balena, ed è cosi che può capitare di incontrare navigando in alto mare anche la balenottera, ma soprattutto -presenza costante e divertente- i delfini: stenelle, tursiopi, grampi, zifi per la gioia di chi li riesce a incontrare. |
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