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CAMOGLI
Arrivando a Camogli, la prima cosa che ci
colpisce e' la bellezza del lungomare,
con le sue case colorate; è la cittadina dei "mille velieri bianchi", che
conserva tutto il sapore delle antiche tradizioni
nella fitta rete dei
suoi carrugi.
Molto suggestiva la basilica si S. Maria Assunta, a strapiombo sul
mare.
Una visita è d'obbligo al Museo Marinaro, sconosciuto ai più, che
raccoglie quadri, stampe, attrezzi di bordo che provengono da donazioni
degli stessi Camoglini nel corso degli ultimi
due secoli.
La sagra del pesce (2° domenica di Maggio) e' la manifestazione più
importante di Camogli,
da non perdere!!!!
PUNTA CHIAPPA
Da Camogli si può prendere la barca per
una visita a Punta Chiappa:
i fondali splendidi e limpidi, un vecchio mulino ad acqua trasformato in
trattoria e la tradizione pluricentearia della tonnarella camoglina,
attualmente visitabile, creano un'atmosfera irreale.
SAN FRUTTUOSO
La gita in battello prosegue verso la
baia S. Fruttuoso, dove ci colpisce l'imponente Abbazia,
in castonata nel verde dei boschi circostanti.
L'Abbazia di San Fruttuoso nel corso dei secoli e' stata chiesa
benedettina, covo di pirati e proprietà della famiglia Doria.
Infine, ma non in ordine di importanza, è da segnalare a presenza della
statua del Cristo degli abissi, che riposa a 17m di profondità
all'ingresso della baia da quasi 50 anni.
Se si e' fortunati e l'acqua è limpida la statua e' visibile anche dalla
superficie.
RAPALLO

Se rinunciate alla gita in battello e
proseguite in macchina, il nostro itinerario passa da Rapallo:
Famosissimi sono il Golf club, fondato nel 1931, e il Museo del
merletto, posto in Villa Tigullio, che ospita 1400 capolavori tessuti
dal cinquecento ad oggi.
Nell'entroterra si trova il Santuario di Nostra Signora di Montallegro.
ZOAGLI
Prima di proseguire verso Portofino lungo
la penisola che forma il golfo del Tigullio, merita una sosta a Zoagli,
dove
(oltre a poter vedere gli antichi metodi di tessitura o acquistare
tessuti preziosi) si possono fare due passi sulla passeggiata a mare
scavata nella roccia.
Gli appassionati di immersioni troveranno davanti al molo la Madonna
del mare, posta a 9-10 m di profondità.
Prima di lasciare il paese date uno sguardo al suggestivo castello di
Sem Benelli (1877-1949), famoso autore de "La cena delle Beffe".
S. MARGHERITA LIGURE
Arriviamo a S. Margherita, località
famosa per i negozi, gli alberghi, locali e ristoranti alla moda. Sotto
questa patina in realtà c'è un'anima d'artista.
Sono passati di qui personalità come Hemingway, De Amicis, Nietzsche, e
molti altri.
Da visitare il Parco del flauto Magico, dove si può rivivere
l'opera attraverso i particolari giochi creati da Lele Luzzati, e Villa
Durazzo, la più fastosa delle dimore liguri, con il suo parco in stile
inglese e mediterraneo insieme. All'interno si possono ammirare maioliche,
statue, dipinti di Domenico Piola.
Vale sicuramente la pena di visitare l'Abbazia di San Gerolamo della
Cervara: a strapiombo sul mare offre un panorama mozzafiato, un
giardino incantevole pieno di buganvillee e gelsomini, e un'atmosfera di
pace e silenzio unica.
PORTOFINO
Proseguendo arriviamo finalmente a
Portofino, una delle località liguri più rinomate.
Maupassant descriveva questo posto incantevole così: "Un piccolo villaggio
che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino".
Meta di vips, Portofino gode di questa buona fama grazie alla celebre
Piazzetta. Partendo di qui verso il faro, ci si imbatte in luoghi
splendidi con panorami che tolgono il fiato.
Dal sagrato della Chiesa di S. Giorgio si gode quello migliore,
mentre imboccando la stradina ai piedi dell'edificio si arriva a
Castello Brown, affacciato sul golfo del Tigullio: da qui si giunge al
faro, appollaiato su punta del Capo (o punta Portofino)......e ora
ditemi cosa ne pensate della vista....

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